— 264 — loso-sabbiosi ; a —25 m. furono incontrate le sabbie giallastre del- l’Astiano ed a —31 m. le argille azzurrognole del Piacenziano. Notisi che il terreno pliocenico marino si affonda rapidamente tanto da non essere più raggiunto dagli altri pozzi. Infatti a 8. ¡lario d’Enza il Pliocene sabbioso fu raggiunto a —110 metri di profondità. Poco a valle, in località Pìlastrello (93 m. s.l.m.), un pozzo costrutto per la Fabbrica Pinardi e Cassi, incontrò (secondo gli Ing.ri Albertelli) la seguente serie: 0—1,80 Terreno vegetale con ghiaie. 1,80—4,20 Argilla giallastra.. 4,20—7 Ghiaia grossolana (acquifera). 7—8 Argilla commista a ghiaie. 8—19 Argilla sabbiosa brunastra. 19—22,10 Ghiaia e sabbia. (Zona acquifera). 22.10—23,10 Ghiaia compatta. 23.10—25 Argilla commista a ghiaia. 25-—27 Ghiaia e sabbia. (Zona acquifera). 27—28 Argilla compatta. 28—36,50 Ghiaia e sabbia (acquifera). 36.50—40,50 Sabbia e ghiaia, con Conchiglie. 40.50—41 Argilla compatta. L’acqua di questo pozzo si livella a 3 m. sotto il suolo. Per Parma Vedi anche Voi. 1 (1912), pag. 131, 137) e Voi. II (1924), pag. 95. A Colorrto (29 m. s.l.m.) (Nord di Parma), già si fece una trivellazione, indicata nel l Voi. (1912); gli lng.ri Albertelli la riferiscono colle falde acquifere in questo modo: 0—3 Terreno rimaneggiato. 3—10 Terreno fine, giallastro. 10—14 Sabbia giallognola. ( 1« Zona acquifera). 14—17 Argilla sabbiosa. 17—23 Sabbia di varia grossezza. (2a Zona acquifera). 23—23,50 Argilla sabbiosa. 23.50—33 Sabbia con ghiaia calcarea. (3a Zona acquifera). 33—35 Argilla grigia, fine, micacea. 35—51 Sabbia micacea con ghiaietta. (4* Zona acquifera). 51—75 Argilla sabbiosa. 75—78 Sabbia finissima. 78—85 Argilla grigia con resti torbosi. 85—102 Sabbia argillosa finissima, micacea.