434 Il 15 aprile a Milano [17.1v.19] riparazioni, e precisamente 4,5 milioni di tonnellate dal luglio 1919 a fine giugno 1920; 6 milioni di tonnellate pel 1920-1921; 7,5 milioni di tonnellate pel 1921-1922; 8 milioni di tonnellate pel 1922-1923; 8,5 milioni pel 1923-1924. Gli inglesi brontolano seriamente vedendo sfuggire l’ottima clientela italiana. La sottocommissione per il Canale di Kiel ha presentato nel pomeriggio al Consiglio Supremo, convocato colla presenza dei cinque ministri degli affari esteri, un progetto di articolo per l’internazionalizzazione del Canale stesso, pur lasciandolo sotto la sovranità tedesca. Il Consiglio Supremo non lo ha accolto e lo ha rinviato ad una commissione mista di membri della commissione porti, vie d’acqua e ferrovie, e di ammiragli. Me ne viene demandata la presidenza. 17 Aprile. Scendo per tempo dal comm. Battioni, e sono messo al corrente dei gravi fatti avvenuti a Milano ieri l’altro, martedì 15 aprile. Avendo proclamato uno sciopero generale di protesta di due giornate, ed ottenuto che tutti gli stabilimenti e tutti i servizi pubblici si arrestassero, gli estremisti indissero ieri l’altro un grande comizio all’Arena di Milano. Ma durante il comizio si riunirono in piazza del Duomo gruppi di giovani patrioti, sventolando bandiere tricolori, come controdimostrazione. Quando una grossa colonna di giovani estremisti, armati di randelli ed agitanti molte bandiere rosse, scese con urla minacciose e grida rivoluzionarie dall’Arena per Via Dante, e arrivò in Via Mercanti, fu risolutamente attaccata da un folto gruppo di controdimostranti, sbucati fuori da Via Santa Margherita. Da entrambe le parti echeggiarono rivoltellate. Ma l’impeto di duecento studenti ed ex ufficiali, in gran parte appartenenti al Politecnico, fu cosi deciso da travolgere i tre o quattromila sovversivi che si diedero alla fuga, lasciando