— 109 — Variala di circa 30 litri al 1' 7—14,20 Sabbia compatta, arenacea, grigio-giallastra, calcarifera. 14.20—16,20 Sabbia con un po’ di ghiaietta (2a falda d'acqua, dello spessore di circa 2 metri e della portata di litri 118 al 1’, saliente a metri 0,70 sotto il piano di campagna). 16.20—55 Argilla sabbiosa, calcarifera. grigia, combatta. 55—55,30 Sabbia finissima un po’ calcarifera, sciolta; falda acquifera. 55.30—55,85 Argilla sabbiosa. ì Parlala 55,85—56,10 Sabbia finissima grigio-scura; falda acquifera. > di ciror 56,10—62,80 Argilla mamoso-sabbiosa, compatta. | 90 litri al 1' 62.80—64,30 Sabbia finissima grigio-scura, un po’ calcarifera; falda acquifera. •’ 64.30—64,55 Argilla marnosa sabbiosa. 64,55—64,80 Sabbia grigio-scura, fossilifera; falda acquifera. 64.80—116 Prevalgono le sabbie argillose finissime un po’ calcarifere, grgie, compatte. 116—178,84 Marne argillose, finemente sabbiose, grigie, semi re P‘ù compatte in profondità. I campioni esaminati freschi sul sito del «ovracoennato pozzo profondo, furono segnati nel mio libretto di campagna colle seguenti denominazioni : 0—0,25 Terreno vegetale brunastro. 0,25—5,20 Sabbia terrosa giallastra, con poca acqua verso i in. 5,20 di prof. 5,20—11,70 Sabbia argillosa giallastra, abbastanza compatta, poco permeabile. 11,70—12 Sabbia argillosa grigiastra. 12—14,80 Sabbia e ghiaietta, con acqua abbastanza abbondante. 14.80—55 Marna sabbiosa, grigia, senz'acqua. (Qui potrebbe iniziarsi il Pia- cenziano). 55—55,30 Sabbia fine, con scarsa acqua. 55.30—65 Marna sabbiosa, fine (con frustoli lignitici verso 62 e 64 metri di profondità e Conciligliene marine qua e là), un po’ più grossolanamente sabbiosa verso i —65 m. Falde acquee povere (ma salienti anche a 5 m. sul suolo) a in. 55,50; 56,25; 62,80; 64,25 di profondità. 65—116 Alternanza ripetuta di strati sabbiosi, con scarsissima acqua, e strati marnoso-sabbiosi. grigi, senz'acqua. 116—179 Marne grigie più o meno compatte, senz'acqua. A circa 200 metri di distanza da questo pozzo la detta Soc. An. A. F. esegui una seconda tubazione che naturalmente attraversò terreni analoghi ai sovraccennati. Si tratta, salvo la cuticola agraria, di terreni marini del Pliocene, specialmente del Piacenziano. I risultati idrici sono rappresentati dal fatto che la falda acquifera del 1° pozzo forniva dapprima circa 1080 litri al minuto primo, quantità che andò diminuendo sino a ridursi a solo 750 litri al 1’;