— 251 - di falde acquee, di cui parecchie (p. es., attorno a Parma) salienti sopra il piano di campagna. A Fontevivo in Prov. di Parma, dove le ricerche geofisiche indicavano una anticlinale gravimetrica diretta ad un dipresso da Est ad Ovest, si fecero in questi ultimi anni, per ricerche di petrolio, vari sondaggi più o meno profondi, estraendone le relative carote per lo studio del terreno. I La parte superiore della serie attraversata, rappresentata dalla coltre alluvionale, potente da 84 a 98 m. e che interessa il presente lavoro, è in complesso così costituita: 0—4 -a 0—9 Strato argilloso dello spessore di 4 a 9 m. Banco di ghiaie e sabbie, da —10 a —15 Sottile strato d’argilla sabbiosa grigiastra a —10 o—15 m. Potente strato di ghiaie, da —45a —50 Strato argilloso. Alternanza più volte ripetuta di strati di sabbia, ghiaie ed argille. da —84 a —98 Strato argilloso, col quale si inizia il Pliocene. Sabbie fossilifere. sino a circa—200 Marne argillose con fossili (talora esalazioni di gas). Formazione calcarea, conchigliacea, talora ciottolosa, che credo rappresenti la base del Pliocene. — Però le trivellazioni eseguite più ad Est mostrano che la serie pliocenica si ispessisce e si abbassa, tanto che la formazione conchiglifera basale trovasi a —350 m. da circa —200 in giù Terreno sabbioso-micaceo con interstrati arenacei ed argillosi, di tinta grigia e stratificazione talora irregolare, qua e là ciottoloso, con lenti gessose, più O' meno salato, con odore di Idrogeno solforato. Questa potente formazione è riferibile al Miopliocene. Nei terreni pliocenici e specialmente in quelli mioplioceniei si nota spesso odore di Idrogeno solforalo, si incontrano acque salmastre, traccie di petrolio talora con acque salsojodiche ; quanto alle emanazioni gazose si incontrano in tutti i depositi, anche alluviali. Gli Idrocarburi, pur presentandosi in traccie già nella coltre quaternaria e nel Pliocene, si accentuano assai nel Miopliocene, specialmente negli orizzonti sabbiosi superiori soggiacenti alle quasi impermeabili marne plioceniche. Parrebbe che nessuno dei pozzi, anche più profondi, (Fontevivo, Cavriago, Podenzano, Montepelato, ecc.) anche se spinti sino ad