— 430 — 28,80—36,05 Argilla con presenza di torba. 36,05—36,50 Argilla un po' sabbiosa. 36,50—45 Sabbia con presenza di ghiaietto. Zona acquifera povera; l'acqua livellasi a m. 6,30 sotto il suolo. - i 45—47,10 Sabbia argillosa. 47,10—50,55 Argilla grigio-cinerea, compatta. 50,55—55,20 Sabbia argillosa, compatta. La portata d'acqua ottenuta con un abbassamento del livello di pompaggio di ni. 6 è di 70 litri al 1”. Per Milzanello Vedi anche Voi. I, pag. 240. A Rovaio Erbusco, Paderno, Spino, ecc., le trivellazioni debbono spingersi sino a circa 60 m. di profondità per trovare buone falde acquifere. A Bornato (Brescia), al piede della collina, una trivellazione eseguita a —124 m. s. 1. m., attraversò, secortdo comunicazione del Prof. A. Cozzaglio, la seguente serie: 0—2 Terreno agrario rimaneggiato. 2—7 Terreno ghiaioso, dilavato. 7—18 Argilla grigia e brunastra, con frustoli legnosi ed alternanze ghiaioso-ciottolose. 18—24 Conglomerato con calcari bruni. 24—28,50 Deposito alluvionale. (28,50—43 Deposito un po’ conglomeratico con interstrati ghiaioso-calcarei e concrezioni a bambola verso la base. 43—45,50 Ferretto. 45,50—53 Argilla sabbiosa, brunastra. 53—63 Conglomerato. 63—70 Argille grigie, micacee. 70—110 Argille grigie con Conchiglie marine. In basso appare una falda d'acqua saliente 3-4 m. sopra il suolo. La serie attraversata è riferibile, per i primi 43 m., al fluvio-glaciale, poi dai —43 a —70 m. al Diluviale plistocenico, sotto i —70 m. al Pliocene marino (Piacenziano). A Borgo S. Giacomo (Prov. di Brescia), un pozzo trivellato dalla Ditta Bonariva nel luglio-ottobre 1932, a 71 m. s.l.m., attraversò la seguente serie, secondo i dati fornitimi dal Prof. A. Cozzaglio: